Non curò il tumore per salvare il bimbo in grembo. Ora diventa beata.


NON CURÒ IL TUMORE PER SALVARE IL BIMBO IN GREMBO. ORA DIVENTA BEATA.

30/07/2018

In un paese nel quale le nascite sono sempre più rare e meno desiderate, accadono anche "miracoli" che però non troviamo raccontato in grande sulle pagine dei giornali. Troppo belli e troppo educativi!  Pensiamo a Chiara Corbella, che ha rifiutato le cure chemioterapeutiche per non mettere a rischio la salute della creatura che custodiva in seno. Già aveva portato a concepimento due bambini, Maria e Davide, contro il parere dei medici, vissuti poche ore a causa di gravi malformazioni.
Questo era il terzo. È nato sano. Si chiama Francesco. Chiara, solo dopo la nascita, ha accettato di essere curata, ma ormai era troppo tardi. È morta poco dopo la gravidanza, a 28 anni. E poco prima della morte, avvenuta il 13 giugno 2012, commentando l'arrivo del terzo, scriveva: "Nel matrimonio il Signore ha voluto donarci due figli speciali: Maria Grazia Letizia e Davide Giovanni, ma ci ha chiesto di accompagnarli soltanto fino alla nascita… Ora ci ha affidato questo terzo figlio, Francesco, sta bene e nascerà tra poco…! Dio continuerà a fare cose grandi, e il tumore che ho scoperto qualche settimana fa non ci metterà paura…".
Ora la diocesi di Roma, giustamente, ha aperto la causa di beatificazione per l'eroismo che questa mamma ha manifestato. E per la sua grande, inscalfibile, fede.


Don Antonio Mazzi